Le varie iniziative a Bologna.. questo per ricordarvi che l'Onda non si arrende nè si arresta!
NO GELMINI SCIENTIFIC PARTY
Musica, birre e NO GELMINI
Giovedì 27 a partire dalle 19,00
Dipartimento di Geologia - Via Zamboni 67
Clicca, Festa a Bologna NO133
petizione
cari studenti
invitiamo, per chi non lo sapesse, a sottoscrivere la campagna delle
petizioni on-line: contro le classi ponte, la legge 133/08 e la legge
169/08.
Le petizioni sono una delle molteplici forme di protesta che abbiamo per contrastare l'organico e progressivo attacco all'istruzione pubblica.
gli indirizzi sono:
http://www.firmiamo.it/controtremonti133eallaleggegelmini
http://www.firmiamo.it/controlariformagelmini
http://www.firmiamo.it/controilmaestrounico
http://www.firmiamo.it/controleclassiponte
Bologna

Admin- Admin
- Numero di messaggi: 158
Età: 22
Data d'iscrizione: 26.10.08
- Messaggio n°2
Bologna - Blitz Vs Unicredit
Gli studenti dell'assemblea no-Gelmini dell'Alma Mater irrompono nella filiale Unicredit di via Rizzoli, nel cuore di Bologna. Dopo aver eluso la sorveglianza delle forze dell'ordine, schierate in massa questa mattina nella zona universitaria, al grido di "noi la crisi non la paghiamo", i ragazzi hanno messo a punto un vero e proprio blitz nella filiale della banca, tappezzandola di adesivi, volantini e spargendo ovunque finte banconote giganti da 50 euro.
Dopo la sortita, i ragazzi sono tornati in corteo a Lettere, in via Zamboni 38, lasciando dietro di loro una scia di banconote finte e adesivi attaccati su muri, serrande e vetrine dei negozi.
L'appuntamento per dare vita alle "azioni comunicative", in occasione della "Giornata nazionale di mobilitazione no-Gelmini", era previsto per questa mattina alle 10.30 In piazza Verdi, ma a quell'ora, nel cuore della cittadella universitaria, c'erano solo polizia e carabinieri in assetto antisommossa e uomini della digos. I ragazzi, scoraggiati dalla pioggia battente e dalla massiccia presenza delle forze dell'ordine, erano ancora rintanati nella loro sede operativa, alla facoltà di Lettere, per decidere come organizzare la protesta. Verso le 13 un primo gruppo è partito in corteo sotto il portico di via Zamboni, diretto a palazzo Magnani, sede di Unicredit banca, ma è subito stato fermato dalla polizia.
Contemporaneamente, altri ragazzi si sono diretti alla spicciolata verso la filiale d.ella banca in via Rizzoli, eludendo così la sorveglianza delle forze dell'ordine. Il diversivo ha dato la possibilità agli studenti di fare irruzione nella filiale e creare scompiglio per alcuni minuti, prima dell'arrivo di una volante. Dopo il blitz, i ragazzi sono tornati a Lettere, per pensare ad eventuali altre azioni da mettere in campo nel pomeriggio.
Dopo la sortita, i ragazzi sono tornati in corteo a Lettere, in via Zamboni 38, lasciando dietro di loro una scia di banconote finte e adesivi attaccati su muri, serrande e vetrine dei negozi.
L'appuntamento per dare vita alle "azioni comunicative", in occasione della "Giornata nazionale di mobilitazione no-Gelmini", era previsto per questa mattina alle 10.30 In piazza Verdi, ma a quell'ora, nel cuore della cittadella universitaria, c'erano solo polizia e carabinieri in assetto antisommossa e uomini della digos. I ragazzi, scoraggiati dalla pioggia battente e dalla massiccia presenza delle forze dell'ordine, erano ancora rintanati nella loro sede operativa, alla facoltà di Lettere, per decidere come organizzare la protesta. Verso le 13 un primo gruppo è partito in corteo sotto il portico di via Zamboni, diretto a palazzo Magnani, sede di Unicredit banca, ma è subito stato fermato dalla polizia.
Contemporaneamente, altri ragazzi si sono diretti alla spicciolata verso la filiale d.ella banca in via Rizzoli, eludendo così la sorveglianza delle forze dell'ordine. Il diversivo ha dato la possibilità agli studenti di fare irruzione nella filiale e creare scompiglio per alcuni minuti, prima dell'arrivo di una volante. Dopo il blitz, i ragazzi sono tornati a Lettere, per pensare ad eventuali altre azioni da mettere in campo nel pomeriggio.

Admin- Admin
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Data d'iscrizione: 26.10.08
- Messaggio n°3
29 Novembre - Una Ricerca calpestata
I ricercatori di Bologna hanno messo in scena oggi una singolare protesta: si sono fatti calpestare per denunciare il fatto che in Italia anche la ricerca è calpestata. Non sono stati, ovviamente, calpestati in prima persona, ma hanno tappezzato il Crescentone di Piazza Maggiore con le loro 1.800 fotografie, invitando i passanti a camminarci sopra. Più che una manifestazione (durante la quale sono state ribadite le ragioni della protesta contro i tagli alla ricerca e all'Università) l'iniziativa è stata una festa..




